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USA – Appalti pubblici online

Homepage di recovery.org - Mettere gli appalti online aumenta la trasparenza, riduce gli sprechi e favorisce le imprese
Quello degli appalti pubblici è di solito un terreno minato, almeno da noi, dove la trasparenza e l’accessibilità non sono proprio all’ordine del giorno. Questo scoraggia molte piccole e medie imprese che, con un’organizzazione migliore, potrebbero orientare il proprio business anche in questo particolare settore.
Negli USA esiste una compagnia (la ONVIA, quotata sul NASDAQ) che si occupa proprio di avvicinare lo Stato all’impresa, per facilitare le aste d’appalto, aumentare la trasparenza e ridurre i costi. Sul sito www.recovery.org si possono trovare i dettagli su ogni appalto pubblico aperto, con relativo valore, posti di lavoro disponibili, durata e referenti. In questo modo, ad esempio, l’amministrazione di una cittadina può lanciare un’asta per il posizionamento di cartelli stradali, offrendo l’opportunità alle imprese della zona di partecipare. Un sistema semplice, veloce e a basso costo.
Il sito è realizzato sulla falsariga del portale www.recovery.gov, di proprietà del Governo degli Stati Uniti, creato per permettere ai contribuenti di tenere sempre sott’occhio la spesa pubblica, ma a differenza di quest’ultimo è incentrato proprio sulla piccola e media impresa, facendo da tramite tra le amministrazioni e le società che, in questo modo, possono orientare il proprio business anche al settore pubblico, il tutto in totale sicurezza.
Sicuramente una grande idea, che andrebbe introdotta anche nel nostro paese e che aiuterebbe a limitare gli sprechi e ad assicurare i principi basilari di concorrenza anche in questo campo.
La crisi? Finirà in 3 mesi
Il peggior periodo di recessione economica dopo la Grande Depressione finirà ufficialmente nel corso dei prossimi 3 mesi. A sostenerlo sono gli economisti e le maggiori banche. L’American Bankers Association, che raggruppa JPMorgan Chase, Citigroup, Bank of America e molte delle altre maggiori banche USA, ha annunciato che si aspetta un considerevole aumento del prodotto interno lordo americano per tutto il terzo quarto del 2009. La ripresa per non sarà così veloce, almeno non verrà percepita così dai cittadini, a causa della disoccupazione ancora alta.
Quindi quando inizieremo a sentire allentarsi il peso della crisi?
Difficile a dirsi, ma si stima che dati come la disoccupazione tendono a raggiungere il picco circa due mesi dopo la fine ufficiale di una crisi, per poi iniziare a scendere. Quindi, stimando che la ripresa inizi (in America) attorno al mese di luglio, è lecito supporre un calo della disoccupazione a partire dai primi mesi del 2010, con un effettivo miglioramento delle condizioni economiche del cittadino medio non prima della prossima primavera.
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